Carciofi sott’olio

Carciofi sott’ olio…aprire il barattolo e smettere di mangiarli per me è un’impresa.
Li faccio tutti gli anni, il momento giusto per acquistarli è proprio questo, quando stanno per finire e raccolgono gli ultimi carciofi piccini, costano poco, di solito io li acquisto al kg, non a pezzi.
Serve solo un po’ di pazienza per pulirli, ma si è pienamente ripagati da una delle classiche conserve Italiane, da servire come antipasto o come contorno.
Fave ( la ricetta qui) e carciofi sott’ olio sono  da preparare in questa stagione.

Ci sono molte varietà di carciofi, io uso quelli con le spine, preferibilmente quello di Albenga, il top qui in Liguria.
Ottimo alimento anche per i diabetici, dato che è ricco anche di Inulina, ma è un vero concentrato di vitamine.
Qui se volete troverete altre note di questo meraviglioso carciofo, chiaro che potete utilizzare quello che voi preferite. L’importante  è che siano più o meno della stessa misura, e poi vedrete, sarà tutto molto semplice!

Carciofi sott'olio1

Ingredienti per i carciofi sott’ olio

  • 2 kg di carciofi
  • 1 litro di aceto di vino bianco
  • 1 litro di vino bianco ( c’è chi usa acqua , io mi trovo meglio così)
  • Qualche spicchio di aglio
  • pepe in grani
  • sale grosso
  • foglie di alloro
  • 1 limone
  • olio  di semi di girasole  o di oliva  ( ci vorrebbe extra vergine ,ma per me è troppo forte)

Procedimento per i carciofi sott’ olio

Prima di tutto vi consiglio di usare i guanti, dato che i carciofi macchiano parecchio le mani.
Pulire i carciofi  eliminando i gambi ( anche se di solito quelli piccini non lo hanno), poi  eliminare le foglie esterne più dure,  fino ad arrivare  quasi al cuore. Col coltello pulire anche bene la base del carciofo. Per ultimo tagliate anche le punte
Preparate una grande bacinella con acqua  con  dentro 1 limone a fettine e una  generosa spolverata  di farina… lo so sembra strano ma serve per mantenere il colore bello chiaro dei carciofi. In alternativa ad un corso uno chef mi ha consigliato di mettere insieme all’acqua normale una bottiglia di acqua frizzante,
ho provato e funziona, ma preferisco la farina.
Mano a mano che pulite i carciofi metteteli in acqua, assicurandovi che siano sempre ben coperti.
Se avete trovato dei carciofi piccoli potete lasciarli interi , ma se sono un po’ più grandi vi consiglio di tagliarli in due o quattro, e eliminare anche la barbetta interna.
Dovrete cercare di dividere i carciofi, in modo da avere più o meno delle misure uguali, questo vi garantirà  che cuocendo tutti lo facciano allo stesso modo.
Una volta puliti tutti, mettere sul fuoco una pentola con il vino bianco e l’aceto e portare il tutto a bollore, aggiungendo una manciatina di sale grosso, uno spicchio di aglio e 1/2 foglie di alloro.
Sciacquare i carciofi sotto l’acqua per eliminare eventuali residui di farina e quindi far bollire per 3 /5 minuti.
Scolarli bene e quindi porli su uno strofinaccio con la parte aperta  delle foglie a testa in già e lasciarli ad asciugare almeno per 8 ore, io li lascio tutta la notte.

Collagecarciofi sott'olio
Ora non rimane che invasarli, utilizzate vasetti sterilizzati e cominciate  a disporre i carciofi, mettete  tra uno strato e l’altro qualche fettina di aglio, qualche foglia di alloro e comprimete, schiacciandoli bene tra loro,  i carciofi.
Coprire con olio (io semi perchè lo preferisco), facendo attenzione che l’olio penetri per bene da tutte le parti.
Mia mamma mi aveva insegnato a mettere un coltello con la lama parallela al vetro, tra vetro e carciofi, per eliminare eventuali bolle di aria.
Non chiudere bene ancora i vasetti, lasciarli almeno 12 ore con la capsula molla,questo vi permetterà di aggiungere olio nel caso serva.
Chiudere bene i vasetti con una capsula nuova e volendo sterilizzare. Io non lo faccio ne sui carciofi ne sui funghi.
Ora riponeteli in dispensa e aspettate almeno un mese prima di gustare i vostri carciofi sott’olio!

 

 

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