Grissini, facili e velocissimi!

Grissini, croccanti e veloci!

Come nascono questi grissini?  Mi piace raccontarvi come nascono le mie ricette, a volte le copio, a volte sono quelle tramandate da mia mamma o da mia suocera o come nel caso della torta valdostana da mia zia, insomma dalle persone grandi che hanno fatto parte della vita o dalle amiche.

Ecco questa è la storia dei grissini, sono stati uno scambio di idee con una meravigliosa persona che ho conosciuto da poco grazie a Facebook e con la quale ho molte cose in comune.
Paola è molto brava anche se non ci crede e una sera nelle nostre chiacchierate mi ha chiesto la ricetta dei grissini. Io ne avevo una fatta molti anni fa ad un corso e gliel’ ho data, lei ci ha studiato, ha mischiato alcune ricette e un giorno mi ha fatto vedere il risultato. Bellissimi e mi ha detto molto buoni. Potevo  non provarli?? Sia mai, ma non avevo gli stessi ingredienti e allora ho usato quelli che avevo.
Ho fatto un procedimento che, magari per i tecnici, sarà anche sbagliato, ma vi devo dire la verità sono molto, molto buoni.
Dato che li ho fatti dopo pranzo, ho pensato di fare 30 min/ 1 ora di autolisi che faccio spesso col pane, in questo modo trovo che le farine incordino meglio, ma se non volete farlo potete evitarlo.
Condivido la ricetta con voi,  vi dico già che è molto facile, potrete arricchirli con olive come ho fatto io, con cipolla, con spezie, potrete rotolarli nella polenta, oppure lasciarli semplici. Una cosa è sicura, finiranno subito!!!

Le foto sono quelle che sono, ormai mi conoscete, fatto e mangiato!

E… Grazie Paola <3

Ingredienti per i grissini

  • 300 gr farina 00( la mi era debole)
  • 100 gr tipo 2
  • 50  gr Semola
  • 50  gr farina di riso
  • 5 gr lievito di birra fresco
  • 270 acqua ( ma ne ho aggiunto circa 10 gr)
  • 10 gr di malto diastatico
  • 50 gr di olio extravergine
  • 12 sale

Se volete polenta, olive nere o verdi, paprika, cipolle

Procedimento per i grissini

Setacciate le farine e mettetele in una ciotola
Unite 250 gr di acqua fredda e mescolate, senza impastare, fate solo in modo che la farina assorba l’acqua. Coprite e lasciate così per  30 min/ 1 ora
Con la planetaria, o con qualsiasi impastatrice ma anche a mano, unite i 20 gr di acqua rimanti nei quali  avrete fatto sciogliere il lievito,il malto e cominciate ad impastare.
Io ho dovuto aggiungere circa 10/20 gr di acqua ma questo lo sentirete voi, dipende dal tempo e dalle farine.
Lavorate bene, fino ad ottenere un impasto liscio quindi a filo aggiungete l’olio, riportate a incordatura
Unite il sale.
Una volta ottenuto il vostro impasto liscio e compatto lasciatelo riposare coperto per circa 30 min.
Ungete leggermente una spianatoia, mettete l’impasto e con le mani allargatelo più che potete, ora se volete potete mettere le spezie, o le olive tritate o quello che preferite spargendole su tutta la superficie.
Prendete i lembi da un lato, portali al centro, prendete l’altro lato e sovrapponete.
Otterrete così un rettangolo lungo, prendete la parte stretta, portatela al centro, prendete l’altra parte e sovrapponete. sono le classiche pieghe.
Chiudete l’impasto facendo la pirlatura, ungete un contenitore possibilmente rettangolare e fate prendere questa forma al vostro impasto, mettete a lievitare fino al raddoppio.
A questo punto se li volete con la polenta mettete sulla spianatoia una spolverata bella abbondante, se no ungete solo il vostro ripiano.
Fate scendere l’impasto
Accendete il forno a 180°ventilato
Con un tarocco tagliate dei pezzi dalla parte corta del rettangolo ( se li volete con la potenta fate rotolare l’impasto sopra) e allungateli tirandoli tra le mani fino alla lunghezza desiderata,  non devono essere troppo ciccioni.
Sistemateli nella teglia, io uso quelle del forno, appena spolverate di polenta o spruzzate di olio.
Salate leggermente e fate cuocere per 15/17  min, io metto una teglia per volta
Tirateli fuori dal forno e fateli raffreddare su una gratella.

 

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